Da Taranto a Vigata. Il nuovo Commissario è pugliese. L’ho già detto e lo ribadisco, il 2012 sembra essere l’anno d’oro degli artisti pugliesi. Questa volta però non parliamo di musica ma di recitazione. Si, perché non passa certo inosservato il grande successo che sta vivendo il trentatreenne Michele Riondino, interprete de “Il Giovane Montalbano”. La fiction, in onda da alcune settimane su Raiuno sta registrando ascolti molto alti e l’interpretazione di Riondino sembra non dover temere il confronto con il personaggio del commissario Montalbano nato dalla penna di Andrea Camilleri e diventato una vera istituzione mediatica grazie al talento di Luca Zingaretti. E se il siciliano Montalbano “senior” è interpretato in realtà da un attore romano, il giovane Montalbano degli schermi è pugliese, tarantino. Continua a leggere... Commenti (2)
Ultimo aggiornamento (Lunedì 19 Marzo 2012 11:24) Sanremo è in Liguria o in Puglia? La provocazione insita nel titolo di questo nuovo articolo si riferisce non alla locazione geografica della “Città dei Fiori” imperiese, ma al nostrano Festival della Canzone, la cui edizione 2012 appena conclusa ha visto avvicendarsi sul palco, tra talenti vecchi e nuovi della musica italiana, un numero considerevole di artisti pugliesi. Tempo addietro ho già scritto a proposito della recente onda di successo che sta travolgendo musicisti e cantanti salentini e, noto ora con piacere, che l’onda si è allargata “a mo’ di tsunami” all’intera regione. E il Festival di Sanremo ne è appunto la riprova. Oltre alla salentina vincitrice di quest’anno Emma, si sono esibiti tra i “Big” Pierdavide Carone di Palagianello e Dolcenera di Galatina e tra i finalisti della sezione “Nuove Proposte” Erica Mou e il gruppo Iohosemprevoglia, rispettivamente di Bisceglie e Monopoli. E’ indiscutibile quindi che la percentuale di “made-in-Puglia” al Festival fosse molto alta. Ma il Festival è solo uno dei tanti trampolini mediatici per i cantanti. Continua a leggere... Ultimo aggiornamento (Giovedì 23 Febbraio 2012 18:23) Il Carnevale di Putignano L’Italia è terra di antiche tradizioni e di un folklore arcaico che viene tuttora rispettato ed onorato. Nel meridione in particolare il legame con le proprie origini e la propria storia segna in maniera forte vizi e virtù del popolo. Le feste comandate, religiose o pagane che siano, sono un esempio molto palese di questa attitudine e le celebrazioni diventano riti festosi e fastosi che lasciano a bocca aperta i “forestieri”. Ultimo aggiornamento (Martedì 24 Gennaio 2012 10:07) W l'Italia!
Durante le vacanze di Natale da poco terminate ho avuto l’opportunità di assistere ad una splendida mostra su Van Gogh e Gauguin. Il tema della mostra era il viaggio, nelle sue più svariate sfaccettature, e fiore all’occhiello dell’esposizione era il maestoso dipinto di Paul Gauguin: “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?” Ultimo aggiornamento (Martedì 24 Gennaio 2012 10:08) Gli zampognari del Gargano
I periodi di festa, e in particolar modo il Natale, sono le migliori occasioni per scoprire curiosità e aneddoti interessanti sulla propria storia. Tra una fetta di Panettone e una cinquina a Tombola si assiste spesso alla narrazione, da parte dei membri più anziani del gruppo, di storie e racconti riguardanti la propria famiglia, gli amici e i vicini del paese e si scoprono usi e tradizioni magari ormai persi. Con l’aiuto degli scritti di Giovanni Tancredi, fondatore del Museo delle Arti e Tradizioni popolari del Gargano e autore, fra l’altro, di “Folclore Garganico” pubblicato nel 1940, qui, seduta ad una bellissima e immaginaria tavola imbandita, voglio raccontarvi dell’atmosfera natalizia nella Puglia di un tempo, quando l’arrivo delle feste era allietato dall’arrivo degli zampognari. Ultimo aggiornamento (Mercoledì 14 Dicembre 2011 11:37) |
Dolci natalizi della tradizioneDomani è l’8 Dicembre, la Festa dell’Immacolata, e si entra a tutti
gli effetti nello spirito delle feste natalizie. E’ quindi il momento ideale per parlare di dolci natalizi della tradizione partendo dal dolce pugliese forse più conosciuto e strettamente legato alla tradizione del Natale: le Carteddate (o, con nome più italianizzato, Cartellate). La loro radice si perde nella notte dei tempi, come testimonierebbe una pittura rupestre del VI sec. a.C. rinvenuta a Bari, in cui viene raffigurata la preparazione di un dolce assai simile, di probabile origine greca, associato alle offerte fatte a Demetra, dea della terra, nei misteri Eleusini Ultimo aggiornamento (Mercoledì 07 Dicembre 2011 18:48) Restiamo umili...Cabarettista, musicista, comico, attore... Grazie alla sua dialettica, alla sua cultura (è laureato in giurisprudenza) e alle sua abilità musicali arriva al grande pubblico con Zelig ed “esplode” nel 2006 con la sua strampalata dedica alla Nazionale di Calcio ”Siamo una squadra fortissimi”. Dopodiché è un successo dietro l’altro, e il suo secondo film “Che bella giornata” supera addirittura gli incassi del capolavoro di Benigni “La vita è bella”. Nelle prossi Ultimo aggiornamento (Giovedì 01 Dicembre 2011 09:07) C'era una volta una principessa rinchiusa in un castello...Per continuare il filone di racconti in cui storia e leggenda si intrecciano indissolubilmente, cominciato con l’articolo sul Re Artù e San Nicola, voglio raccontare la storia della donna che rapì il cuore di Federico II di Svevia, imperatore del Sacro Romano Impero. Questa non sarà certo l’ultima volta in cui Federico II verrà nominato nei miei articoli: il fatto che uno degli appellativi con cui l’imperatore è passato alla storia è “puer Apuliae” (fanciu llo di Puglia) vorrà pur dire qualcosa… Durante i primi decenni del 1200 le aristocratiche famiglie ghibelline dei La n ci a e degli Agliano, ormai scalzate dal potere dall'ascesa dei liberi Comuni, lasciarono i Bianca, appartenente alla famiglia dei Lancia per madre e ai conti d’Agliano per padre, aveva appena compiuto sedici anni quando infiammò il cuore dell’uomo più potente del Medio Evo. Si dice che i due si conobbero proprio durante il matrimonio tra Federico e Jolanda di Brienne nel 1225. Federico se ne innamorò perdutamente e la portò a vivere con lui tra le mura del castello di Gioia del Colle. Dalla relazione con Bianca nacquero tre figli illegittimi, Costanza, Manfredi e Violante. Ultimo aggiornamento (Giovedì 10 Novembre 2011 10:09) Dal Salento con amoreCi sono ricaduta… Ma si, è colpa dell’orario, te lo servono proprio all’ora del caffè il sabato pomeriggio, quando puoi prendertela comoda e oziare ancora un po’ davanti al tavolo apparecchiato… Lo fanno apposta, lo so. Fatto sta che anche quest’anno sono rimasta coinvolta dalla visione delle selezioni per il programma “Amici” di Maria De Filippi… Beh, vole Ultimo aggiornamento (Giovedì 01 Dicembre 2011 09:13) Il principe della Murgia Arrivato l’autunno andar per funghi diventa un passatempo per molti. Per altri, il passatempo è stare in panciolle e gustare questo ben di Dio della terra. E se la terra è quella della Murgia pugliese, il principe sulla tavola sarà senz’altro il Cardoncello (Pleurotus eringi). Di colore marroncino e polpa soda, spunta in genere accanto ai cardi selvatici, sulle br ulle e selvagge colline dell'entroterra pugliese. Oggi viene anche prodotto in serra da alcune aziende pugliesi grazie ad un accorto metodo di prelevamento e trasferimento delle spore, il che ne ha evidentemente favorito la commercializzazione al di fuori del territorio della Puglia. Ultimo aggiornamento (Giovedì 17 Novembre 2011 16:23) |
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La provocazione insita nel titolo di questo nuovo articolo si riferisce non alla locazione geografica della “Città dei Fiori” imperiese, ma al nostrano Festival della Canzone, la cui edizione 2012 appena conclusa ha visto avvicendarsi sul palco, tra talenti vecchi e nuovi della musica italiana, un numero considerevole di artisti pugliesi. 








